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Utimac Open House 2026: fantine mobili e tornitura senza piombo

Utimac Open House 2026: fantine mobili e tornitura senza piombo

Utimac Open House 2026: dalla materia alla macchina, le nuove frontiere della tornitura automatica

Dal 19 al 23 e dal 26 al 30 ottobre 2026, Utimac apre le porte della propria sede di Concesio (BS) per un evento dedicato all’innovazione nella tornitura automatica. Al centro dell’iniziativa, le tecnologie per la lavorazione dei materiali senza piombo, una selezione di torni CNC a fantina mobile Hanwha e il plurimandrino SCN26HT EVO II di produzione Utimac.

Dalla materia alla macchina: l’innovazione parte dal processo

La tornitura automatica sta attraversando una fase di evoluzione nella quale produttività, precisione e flessibilità devono confrontarsi con nuove esigenze industriali.

La crescente attenzione verso i materiali senza piombo introduce sfide significative per le aziende specializzate nella lavorazione da barra, rendendo sempre più importante l’integrazione tra caratteristiche del materiale, utensileria e prestazioni della macchina utensile.

È proprio questo il tema centrale dell’Utimac Open House 2026, organizzato presso la sede di Concesio, in provincia di Brescia, nelle settimane dal 19 al 23 e dal 26 al 30 ottobre.

L’evento, intitolato “Dalla materia alla macchina: una sinergia industriale di innovazione”, propone un approfondimento sulle tecnologie di tornitura e sulle soluzioni produttive dedicate ai materiali senza piombo.

All’iniziativa saranno presenti anche Eural Gnutti S.p.A. e UBR|Schwanog Group, in collaborazione con Utimac.

Materiali senza piombo: una nuova sfida per la tornitura

L’evoluzione delle leghe metalliche e la progressiva diffusione di materiali senza piombo stanno modificando alcune delle condizioni operative tradizionali della tornitura automatica.

In determinate leghe, il piombo contribuisce a migliorare la lavorabilità, favorendo la frammentazione del truciolo e influenzando il comportamento del materiale durante l’asportazione.

La sua eliminazione può rendere necessario un adattamento dei parametri di lavorazione e della scelta degli utensili.

Tra gli aspetti maggiormente coinvolti figurano:

  • formazione ed evacuazione del truciolo;
  • controllo delle forze di taglio;
  • usura e durata degli utensili;
  • qualità della superficie lavorata;
  • stabilità e ripetibilità del processo.

Nella produzione automatica, questi fattori incidono direttamente sulla continuità operativa.

Un truciolo difficilmente controllabile, ad esempio, può provocare interruzioni del ciclo, interferenze con gli utensili e una riduzione della produttività effettiva.

La scelta delle tecnologie di lavorazione assume quindi un ruolo fondamentale.

L’obiettivo non è semplicemente ottenere un componente conforme, ma garantire che il processo rimanga stabile, ripetibile ed economicamente sostenibile anche nelle produzioni continuative.

Le fantine mobili Hanwha protagoniste dell’Open House

Uno degli elementi di maggiore interesse dell’iniziativa sarà la presentazione di sei modelli di tornio automatico CNC a fantina mobile.

Le macchine annunciate da Utimac sono:

  • Hanwha XD16 III
  • Hanwha XD26 III
  • Hanwha XDI32
  • Hanwha XD38 III
  • Hanwha XD42 NH
  • Hanwha STL42 NH

La selezione permetterà ai visitatori di approfondire differenti soluzioni dedicate alla lavorazione di precisione da barra.

Le fantine mobili CNC rappresentano una tecnologia particolarmente interessante per la produzione di componenti caratterizzati da diametri contenuti, geometrie complesse ed elevate esigenze dimensionali.

Il loro principio di funzionamento, basato sul movimento longitudinale del mandrino principale, consente di lavorare il materiale in prossimità della zona di supporto, riducendo la lunghezza libera sottoposta alle forze di taglio nella configurazione con bussola guida.

L’integrazione di utensili motorizzati, contromandrino e lavorazioni simultanee, nelle configurazioni che li prevedono, permette inoltre di concentrare più operazioni all’interno dello stesso ciclo.

Per le tornerie automatiche, questo significa poter ridurre le riprese, limitare le movimentazioni dei componenti e migliorare l’organizzazione della produzione.

Hanwha XD26 III: flessibilità nella lavorazione da barra

Tra le macchine annunciate figura l’Hanwha XD26 III, modello con capacità di lavorazione fino a 26 mm di diametro.

La macchina dispone di una configurazione a 5/6 assi, mandrino principale, contromandrino e utensili motorizzati.

Particolarmente interessante è la possibilità di operare con oppure senza bussola guida, adattando la configurazione alla geometria del componente.

Questa flessibilità permette di affrontare sia lavorazioni su particolari relativamente lunghi e sottili, sia produzioni di componenti corti per le quali la configurazione senza bussola può risultare vantaggiosa.

La distribuzione degli utensili consente inoltre di integrare operazioni di tornitura, foratura, fresatura e lavorazioni posteriori.

Un’architettura che risponde alle esigenze delle aziende orientate alla produzione di componenti complessi e alla riduzione delle operazioni secondarie.

SCN26HT EVO II: la tecnologia plurimandrino di Utimac

Accanto alle fantine mobili Hanwha, l’Open House vedrà la presenza del SCN26HT EVO II, tornio plurimandrino di produzione Utimac.

Si tratta di una proposta tecnologica che amplia il panorama delle soluzioni presentate, introducendo il tema della produzione seriale attraverso macchine plurimandrino.

A differenza delle architetture monomandrino, il principio del plurimandrino consente di distribuire le lavorazioni tra più stazioni, operando contemporaneamente su diversi componenti.

Questa impostazione può offrire vantaggi significativi nelle produzioni ripetitive, quando i volumi e la geometria del particolare giustificano l’organizzazione del ciclo su più mandrini.

La produttività dipende dal corretto bilanciamento delle operazioni, dalla stabilità delle lavorazioni e dalla continuità del processo.

Il confronto tra fantina mobile CNC e tecnologia plurimandrino rappresenta quindi uno degli aspetti più interessanti dell’evento, mostrando approcci differenti alla produzione di particolari torniti.

Produttività, precisione e affidabilità: le priorità della meccanica moderna

Il tema scelto per l’Open House evidenzia un principio fondamentale della moderna produzione meccanica: le prestazioni di una macchina utensile non possono essere valutate indipendentemente dal processo nel quale viene impiegata.

Velocità del mandrino, potenza disponibile e numero di utensili rappresentano parametri importanti, ma la produttività reale dipende anche dalla gestione del materiale, dall’usura degli utensili, dal controllo del truciolo e dalla stabilità dimensionale.

La lavorazione dei materiali senza piombo rende ancora più evidente questa interdipendenza.

Per ottenere risultati competitivi è necessario individuare condizioni di taglio adeguate, limitare le interruzioni e mantenere costante la qualità dei componenti.

L’obiettivo è ridurre il costo complessivo per pezzo conforme, non semplicemente il tempo teorico di lavorazione.

In questo contesto, l’Utimac Open House 2026 offre un’occasione per approfondire tecnologie e strategie produttive direttamente collegate alle esigenze delle tornerie automatiche.

Utimac Open House 2026: date e informazioni

L’evento si svolge presso la sede Utimac di Concesio, in provincia di Brescia.

Date: 19–23 e 26–30 ottobre 2026

Orari: dalle 9:00 alle 18:00

Sede: Via Donatori del Sangue 13, Concesio (BS)

Macchine presentate: Hanwha XD16 III, XD26 III, XDI32, XD38 III, XD42 NH, STL42 NH e Utimac SCN26HT EVO II.

In collaborazione con: Eural Gnutti S.p.A. e UBR|Schwanog Group.

Informazioni: commerciale@utimac.com

Sito web: www.utimac.com

Un appuntamento dedicato al futuro della tornitura

L’Utimac Open House 2026 rappresenta un’occasione di confronto su alcune delle trasformazioni che stanno interessando la tornitura automatica.

La diffusione dei materiali senza piombo, l’evoluzione delle tecnologie CNC e la necessità di mantenere elevati livelli di produttività richiedono soluzioni sempre più integrate.

La presenza di differenti modelli di fantina mobile Hanwha e del plurimandrino SCN26HT EVO II permetterà di approfondire le possibilità offerte da architetture produttive differenti.

Dalla scelta del materiale all’organizzazione del ciclo, la competitività della tornitura moderna si costruisce attraverso il controllo dell’intero processo.

È questo il messaggio che accompagna l’appuntamento di Concesio, rivolto alle aziende che operano nella tornitura automatica e nella meccanica di precisione.

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